By Bea
Un magazine commovente
Cipolla è il magazine di Bea Media Company, dedicato all’analisi e all'approfondimento dei grandi trend della comunicazione contemporanea, dei media e dei linguaggi emergenti, per trarne insights di valore sulla narrazione strategica d’impresa.
Taxi Driver, cinquant’anni dopo. Il film che insegna come costruire uno sguardo
Una bandiera non è un logo
The Importance of Being Creative o l’arte di non disunirsi
Un maestro non si dimentica: conversazione con Beppe Severgnini su Indro Montanelli
La grande bruttezza
L’ecosistema Kappa FuturFestival 2026: quando il brand dialoga con il territorio
Chi fa comicità sa comunicare meglio di te: breve esegesi di un fenomeno che sta facendo scuola
soffritto
La rubrica mensile di Cipolla, curata da Marco Bardazzi, dedicata ai temi della narrazione d'impresa. Esattamente come nel soffritto, in questo spazio si uniscono vari ingredienti tra di loro per insaporire le storie.
Una voce riconoscibile: Zerocalcare, Due spicci e i conti che restano aperti
Il grande romanzo popolare del calcio: cosa insegna Romanzo Calcistico a chi vive di storie
Pensieri e parole: la filosofia del linguaggio al tempo dei social
Si vivesse solo di inizi. The Boys e la fine di una storia
Se siamo noi a pensare come l’algoritmo: Rudy Bandiera e il paradosso dell'intelligenza artificiale
Le radici della parola: Bea incontra Tiziano Fratus
Di filosofia, felicità e algoritmi: la parola a Eugenio Radin, aka White Whale Cafe
Milano e la Design Week: punto di arrivo o di ripartenza?
Bere prima con gli occhi: le etichette dei vini naturali come caso di narrazione strategica
Perché Maurizio Mosca è (stato) il vostro capo della comunicazione ideale
Arriva Ivory, il social network che sostituisce i like con l’autorevolezza
Italia, think different!
Quando il troppo stroppia! Pensieri sparsi sull’ultimo referendum e sul linguaggio politico contemporaneo
Di parole, cipressi, newsletter e talent: il tempo degli autori
Premi Oscar, carta e penna per scrivere la storia
Il buio che ci racconta e ci attraversa: fenomenologia di un linguaggio dirompente
Sanremo, che noia! Quando si sceglie di non rischiare
Qualche domanda per i Leader d’impresa
Oltre lo specchio: dall’ossessione alla body neutrality, come sta cambiando la percezione dei corpi nei media?
Un’alba a cinque cerchi: cosa chiedere a Milano Cortina 2026
Di arte, AI e processi creativi: la parola a Giulio Rincione
Segnali dal Sottosopra: la nostalgia diventa manifesto culturale con Benetton e Stranger Things
“Da quando i Cinepanettoni non ci sono più… non è più Natale”
Bene o male, l'importante è che se ne parli (?)
Tra like e voti: il potere dei social nella vittoria dei politici moderni
I social e il senso del ridicolo: ecco perché la comunicazione è ancora fondamentale
Fossi stato un po’ più giovane - Rimmel, 50 anni dopo
Camilleri: il podcaster ante-litteram
Una battaglia dopo l’altra: il motore invisibile delle storie
Armani senza Armani: una storia di brand identity
Meno male che ci sono i videogame
"Your English teacher marries your gym teacher": la metafora perfetta di Taylor Swift
Passioni e connessioni, oltre la viralità: è iniziata l’era dei social tematici
Kayfabe è morta, lunga vita al racconto vero
Podcast e stelle dello sport: un nuovo modo di raccontare gli atleti
Motore, Ciak, Azione, Murphy!
City brand: il nuovo volto delle città che guardano lontano
ERNST. Dove le parole contano ancora
Habemus pop: la religione alle prese con l’intrattenimento
White Lands Rare Books e la passione per i libri antichi: le nuove frontiere della divulgazione social
A good story effect o anche gli esseri viventi a prova di storie
Behind the scenes: tra creatività tecnica e narrativa
Ma quanto ci piace Nord Vpn! Se Tintoria rivoluziona il modo di fare pubblicità
Se muore la velocità, si salvi la meraviglia!
Dietro le quinte della nuova Bea
Comunicare la salute mentale: tra il rischio di commercializzare e l’importanza di sensibilizzare
Che ansia! Riflessioni sparse su un fenomeno generazionale
L’arte di fallire: oltre il conformismo, verso l'autenticità
A colpi di meme, come le aziende si inseriscono nell’umorismo in rete
Creare valore con la giusta narrazione strategica
Cosa sognano i giovani oggi? Sulla necessità di coltivare il talento
La cultura aziendale è una faccenda tribale
Dalle edicole nostrane ai kiosk sovietici, quando la rigenerazione urbana lascia germogliare cultura
Tutto iniziò con un Pumpkin Spice Latte. Il mio viaggio tra le colazioni di tendenza
La censura ai tempi dell’algoritmo social
«Che Ceo si sente?». Da Fagnani a lezione di personal branding
Noi, le storie e l’Ai generativa. Un aiuto, ma la creatività rimarrà degli uomini
Datevi una registrata. Le lezioni della comunicazione della Prima Repubblica agli under 40
Senza storie non c’è cultura, neanche quella aziendale.
Thank you, Uncle Rube. Rube Goldberg e l’estetica della complessità
Eroi e poltroncine di velluto
Libri o non libri, la nostra sete di storie continuerà a esistere
Ho già perso la tua attenzione. Breve guida anti-multitasking
Dal “know how” al “know who”. Solo così crederemo in un brand
Crisi aziendali: la narrazione è il miglior alleato della reputazione
L’arte di comunicare. Posizionarsi non significa cavalcare un trend
La pubblicità, cantastorie di cui non sapevamo di aver bisogno
Founder storytelling: il racconto di un’azienda parte dai fondatori
Do you wanna BeReal? Ascesa e declino del social senza filtri
Come ti uccido un testo: crimini tipografici e delitti imperfetti
Le rivoluzioni si fanno ancora (anche) sui social
Di podcast, racconti, storie e dell’eterno ritorno del tempo
Rock 'n'roll brand: le lezioni di Vasco sull’identità aziendale
Cipolla è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano, n. 65 del 3 maggio 2024







































































































