Biased AI: rompere il soffitto di cristallo valorizzando l’unicità
La pluralità di esperienze apre la strada all'innovazione, ma i bias organizzativi e algoritmici possono renderla invisibile. Per questo la narrazione d'impresa è fondamentale per riconoscere il valore delle differenze e favorire un cambiamento culturale.
Artificial Intimacy: come la solitudine ci porta a vedere le AI come persone
Da Eliza a Character AI e Replika: da decenni i bot lavorano per costruire con noi dei legami emotivi. E negli ultimi tempi ci stanno riuscendo sempre più, per via dei progressi tecnologici ma anche dei cambiamenti sociali: scenario distopico o semplicemente una nuova opportunità?
Di parole, cipressi, newsletter e talent: il tempo degli autori
La parola ad una firma d’eccezione: Niccolò Di Vito, Founder e Creative Director di Brief, nonchè Co-Founder di ERNST, ci guida, con una riflessione personale e universale al tempo stesso, alla scoperta di un tempo che sembra aver ritrovato il gusto della parola scritta (bene), come dimostra il boom di Substack e il proliferare di newsletter tematiche. Quasi un paradosso nell’era dell’AI.
Di arte, AI e processi creativi: la parola a Giulio Rincione
Fumettista, illustratore, pittore e docente, scopriamo con il padre di Dirt perché è necessario fare arte.
Se siamo noi a pensare come l’algoritmo: Rudy Bandiera e il paradosso dell'intelligenza artificiale
In un mondo dove tutti possono scrivere bene, cosa resta davvero distintivo? Una conversazione tra Silvia Romanelli, Creative Strategist di Bea Media Company e Rudy Bandiera, uno dei più attenti e autorevoli osservatori della comunicazione digitale italiana, svela le contraddizioni di un'epoca in cui le macchine comprimono il tempo, ma rischiano di erodere le competenze.
Noi, le storie e l’Ai generativa. Un aiuto, ma la creatività rimarrà degli uomini
L’Ai ormai è ovunque. Catalizza fascinazioni e alimenta paure, solleva dubbi e offre opportunità. Noi di Bea stiamo pian piano imparando a utilizzarla, consapevoli che può essere un validissimo aiuto ma che il potere evocativo di una storia dipenderà sempre e comunque dalla creatività umana.






